Ombre su Hong Kong

Hong Kong sfida la legge sulla sicurezza, centinaia gli arresti. Londra accusa Pechino: “Grave violazione dell’autonomia”. La Cina: “La norma è la chiave per tornare alla normalità”

La nuova legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong non ferma gli scontri nella città, dove oggi, ventitreesimo anniversario del ritorno alla Cina, 370 persone sono state arrestate per vari reati, anche se solo dieci fermi sono stati formalmente eseguiti per violazioni delle norme restrittive volute da Pechino ed entrate in vigore oggi. Nonostante il divieto della polizia alle manifestazioni, ufficialmente per preoccupazioni di carattere sanitario, in migliaia sono scesi per le strade contro la legge, che prevede pene fino all’ergastolo per chi è giudicato colpevole dei reati di secessione, sovversione, terrorismo e collusione con forze straniere.

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