Il vaccino dei vacanzieri: al via l’accordo tra Liguria e Piemonte

Alberto Cirio e Giovanni Toti hanno reso noto l’intesa per la reciprocità vaccinale: le piattaforme apriranno gli accessi ai vacanzieri

Spronare il turismo e allo stesso tempo portare avanti la campagna vaccinale: è questo l’obiettivo dell’accordo stilato dai governatori delle Regioni Piemonte e Liguria, Alberto Cirio e Giovanni Toti, che partirà dal prossimo 1° luglio e farà da apripista per progetti simili.

Come reso noto da Cirio e Toti, l’accordo per la reciprocità vaccinale verrà prolungata fino a metà settembre, ma il presidente del Piemonte ha già anticipato che, all’interno dei confini regionali, i turisti liguri potranno essere vaccinati anche durante le prossime vacanze sciistiche invernali. «Credo che questa intesa aiuti in un momento in cui la campagna vaccinale sta rallentando: agevolando i cittadini mettiamo tutti più al sicuro – ha commentato Toti. – Dopo l’entusiasmo e la vaccinazione con grande rapidità delle categorie più fragili, oggi gli slot vaccinali liguri sono sostanzialmente disponibili: l’appuntamento viene dato nell’arco delle 48 ore successive alla prenotazione. L’accordo è fatto d’intesa con la struttura del generale Figliuolo, e lo mettiamo a disposizione anche delle altre Regioni d’Italia che lo ritengano opportuno» – ha concluso. «Le strutture tecniche hanno coronato la nostra volontà politica: portare il vaccino alle persone e non le persone al vaccino – ha aggiunto Cirio. – Questo è il segreto che sta dietro al fatto che le campagne vaccinali di Liguria e Piemonte stanno andando molto bene. Crediamo nella scienza e nel fatto che i vaccini siano l’unica arma per relegare il Covid per sempre nel passato. Ecco perché vogliamo appianare ogni ostacolo che possa frapporsi fra il cittadino e la vaccinazione».

In virtù dell’accordo le due Regioni consentiranno gli accessi alle rispettive piattaforme di prenotazione per i vacanzieri provenienti dall’uno o dall’altro territorio. Per ottenere l’appuntamento bisognerà autocertificare un soggiorno di almeno due settimane e indicare, oltre ai dati identificativi e per il contatto, anche il tipo e la data della prima dose di vaccino, se è stata fatta, oltre alla località scelta per la vacanza.

Nel frattempo anche la Lombardia di Attilio Fontana sta valutando la possibilità di un’iniziativa simile, sempre in collaborazione con la Liguria. «Stiamo facendo delle valutazioni. Con Toti ne ho parlato perché mi ha chiamato, Bisogna avere un po’ di calma e capire quanti saranno i vaccini e come saranno distribuiti» – ha fatto sapere il presidente della Regione lombarda.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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