Arrestato ex BR

Maurizio di Marzio è l’ultimo ex terrorista per cui l’Italia ha chiesto l’estradizione

Secondo quanto riportato da fonti del ministero della Giustizia, la polizia francese ha arrestato stamattina a Parigi Maurizio Di Marzio, l’ultimo ex terrorista delle Brigate Rosse per cui l’Italia aveva chiesto l’estradizione.

Durante l’operazione Ombre Rosse, condotta dall’Antiterrorismo della polizia nazionale francese in collaborazione con il Servizio di cooperazione internazionale della Criminalpol e con l’Antiterrorismo della Polizia Italiana (leggi qui), che si è svolta lo scorso aprile, erano stati fermati 7 degli ex brigatisti colpevoli di alcuni dei più violenti atti di terrorismo degli anni ’70 e ’80.

Per Maurizio Di Marzio, 59enne originario del Molise, condannato per banda armata, associazione sovversiva, sequestro di persona e rapina, con una reclusione da scontare di cinque anni e 9 mesi, è scattata la prescrizione lo scorso 10 maggio. Quello di oggi è il secondo arresto: nel 1994 era stato fermato su richiesta dell’Italia con la Corte d’Appello che aveva espresso un parere favorevole all’estradizione. Tuttavia a causa di un decreto governativo non firmato, di fatto la stessa non avvenne mai.

Di Marzio aveva rilasciato un’intervista qualche anno fa a Panorama in cui si diceva cambiato: «ho già scontato 6 anni di carcere – ha dichiarato in quell’occasione – non ho mai ucciso nessuno». Secondo la Polizia Italiana, però, il suo nome è legato al tentato sequestro del vicecapo della Digos della Capitale Nicola Simone il 6 gennaio del 1982, insieme ad altri tre arrestati, Roberta Cappelli, Marina Petrella e Giovanni Alimonti.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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