Scavi archeologici di San Casciano: i nuovi ritrovamenti

Il centro termale toscano continua a disvelare testimonianze di un antichissimo passato

San Casciano dei Bagni è un piccolissimo borgo toscano in provincia di Siena. La sua storia è da sempre indissolubilmente legata alle terme e a testimoniarlo sono anche le ultime scoperte rinvenute nel sito archeologico. Gli scavi stanno riportando alla luce monete, putti e offerte votive legate al culto delle acque sacre dal potere curativo.

Gli scavi, sovvenzionati dal Comune e in concessione dal ministero della Cultura, vedono la coordinazione dell’archeologo e ricercatore all’Università per Stranieri di Siena Jacopo Tabolli e stanno pian piano portando alla luce reperti preziosissimi e interessanti.

Il sito era un complesso termale che sorgeva vicino ad un santuario, a sottolineare il nesso strettissimo fra il potere curativo delle acque e la spiritualità nelle antiche culture. Le origini delle terme sarebbero etrusche, prima ancora che romane e i ritrovamenti raccontano la graduale commistione delle due culture (siamo a cavallo fra il I e il II secolo a.C.).

Le ricerche stanno dando ottimi risultati in termini di varietà, quantità e qualità dei reperti ritrovati. Fra gli elementi di maggior pregio il putto in bronzo rinvenuto quest’estate: una figura infantile ritratta in posizione seduta che lo storico dell’arte Montanari ebbe già l’ardore di accostare al Gesù bambino ritratto nel Rinascimento toscano.

Notevole anche il patrimonio numismatico: rinvenute 2500 monete perfettamente conservate in oro, oricalco e bronzo.

Gli scavi nella zona sono iniziati nel 2007 quando sono emersi i resti della necropoli di Balena; una scoperta ricca di spunti che ha colpito anche per la doppia incisione (in etrusco e latino) sulle tombe. Sulla scia di questi successi nel 2018 prende il via l’esplorazione del Bagno Grande delle antiche terme, con la scoperta di un altare dedicato ad Apollo.

L’indagine archeologica è dunque tutt’altro che circoscritta e ci svela sempre più il ruolo mistico e sacrale delle acque in un territorio che da millenni attira fedeli, malati e curiosi. Le offerte votive raccolte non sono che una piccola testimonianza di questo incredibile patrimonio storico e culturale.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA

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