Riforma CSM, Mattarella: “non rinviabile”

Il presidente della Repubblica: “rivitalizzare imparzialità e irreprensibilità, rifuggendo protagonismo”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto alla Scuola superiore della Magistratura a Scandicci, Firenze, in merito alla riforma del Consiglio Superiore della Magistratura.

«La garanzia dell’indipendenza della Magistratura, elemento irrinunziabile nel modello della Costituzione, risiede nel prestigio che gli viene riconosciuto e nella coscienza dei cittadini – ha detto il capo di Stato. – È un terreno sul quale non sono ammesse esitazioni o incertezze: la Magistratura è chiamata, in questo periodo, a rivitalizzare le proprie radici deontologiche, valorizzando l’imparzialità e l’irreprensibilità delle condotte individuali; rifuggendo dalle chiusure dell’autoreferenzialità e del protagonismo».

Ha poi aggiunto: «in questa direzione deve muovere anche la riforma del CSM, non più rinviabile. L’organo di Governo autonomo, quale presidio costituzionale per la tutela dell’autonomia e indipendenza della Magistratura, è chiamato ad assicurare le migliori soluzioni per il funzionamento dell’organizzazione giudiziaria, senza mai cedere ad una sterile difesa corporativa».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/FRANCESCO AMMENDOLA

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