Il boom demografico dell’India si è fermato

La popolazione, per la prima volta, vede prevalere le donne e un generale rialzo dell’età media

Fino a qualche anno fa l’India era nel pieno di un boom demografico dal carattere spiccatamente maschile (tanto che l’economista Amartya Sen nel 1990 la definiva “paese dalle donne mancanti“). Oggi questa tendenza sembra invertita: l’Indagine Nazionale sulla Salute delle Famiglie Indiane promossa dal Ministero della salute rivela infatti che ad oggi la popolazione femminile è prevalente, con un tasso di 1020 donne ogni 1000 uomini.

Gli altri dati rilevanti del report dimostrano che si sta alzando anche l’età media della popolazione e che l’esplosione demografica si sia arrestata rispetto ai ritmi degli anni precedenti.

La quota di popolazione nella fascia 0-15 è infatti scesa al 26,5% (rispetto al 34,9% rilevato nel 2005-2006). Di contro, crolla il tasso di fertilità, sceso a due figli per donna e dunque sotto la soglia del cosiddetto tasso di sostituzione, ossia il limite al di sopra del quale il ricambio generazionale vede una piena sostituzione delle vecchie generazioni con le nuove.

«La popolazione indiana ha raggiunto il suo picco e inizierà a declinare, come già accade negli stati del sud e nelle zone più ricche del paese»: questa la riflessione a margine della presidente del Center for Policy Research di New Delhi Yamini Aiyar.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA

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