Spari a Roma Est, forse un regolamento di conti

Il bilancio della sparatoria, forse una lite, è di tre feriti: due fratelli di etnia rom e un 26enne di origine albanese. I carabinieri indagano

Si sa ancora molto poco sulla sparatoria avvenuta questa notte alla periferia est di Roma. I carabinieri, allertati dal vicinato, hanno rinvenuto tre persone ferite. Sono molti i punti interrogativi ma al momento i militari non hanno fatto emergere alcun dettaglio sulle indagini.

Secondo la ricostruzione dei fatti, poco dopo le tre del mattino alcuni residenti alla periferia est della Capitale, tra le zona di Castelverde e Casalone, si sono rivolti al Numero Unico per le Emergenze dopo aver udito alcuni spari. I carabinieri giunti sul luogo indicato hanno trovato tre persone ferite: due fratelli di etnia rom di 17 e 21 anni raggiunti dai colpi di pistola e un 26enne di origini albanesi con il volto tumefatto, probabilmente picchiato. I fratelli sono stati portati in codice rosso ma non in gravi condizioni all’ospedale Policninico Umberto I uno e al San Giovanni di Roma l’altro. Il terzo uomo, invece, è attualmente ricoverato in gravi condizioni al policlinico di Tor Vergata. 

Già dalle prime ore del mattino, dunque, i militari di Frascati e di Tivoli indagano su quanto potrebbe essere accaduto ma gli elementi raccolti finora fanno pensare ad una lite, forse un regolamento di conti. Inoltre si ipotizza che il 26enne albanese non fosse solo al momento dei fatti. Si attende di scoprire nuovi dettagli sulla dinamica degli eventi. 

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI

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