Mottarone: l’ex dipendente minacciato di licenziamento

L’uomo ha consegnato agli inquirenti un file audio con alcune conversazioni tra colleghi

Nel 2019 aveva segnalato un malfunzionamento della funivia Stresa-Mottarone ma era stato minacciato di essere licenziato. Sarebbe questa la vicenda del recente testimone entrato a far parte dell’inchiesta per la tragedia che ha portato alla morte di 14 persone (leggi qui).

Lui, Stefano Carlo Gandini, si è presentato alla polizia giudiziaria della Procura di Verbania lo scorso 7 giugno, consegnando un file audio con alcune conversazioni. Il materiale è stato prodotto poi dal pm Olimpia Bossi in occasione dell’udienza, al tribunale del riesame di Torino, in cui è stato discusso il suo appello contro la scarcerazione di due degli indagati. 

Gli indagati in questione sarebbero il gestore dell’impianto Luigi Nerini e il direttore di esercizio Enrico Perocchio. Bossi ha insistito per l’applicazione di una misura cautelare per i reati di rimozione dolosa di cautele contro gli incidenti e omicidio colposo. La gip Donatella Banci, tuttavia, non ha accolto la richiesta per la mancanza di gravi indizi di colpevolezza.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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