Le conseguenze psicologiche della pandemia

Uno studio ha analizzato le chiamate ai numeri di aiuto registrate durante il lockdown

La pandemia ha avuto delle gravi conseguenze anche a livello psicologico. A confermarlo oggi un nuovo studio dell’Università di Losanna coordinato da Stephanie Reich dell’Università di Friburgo e pubblicato su Nature che analizza le chiamate effettuate ai numeri di aiuto e supporto psicologico fra fine 2019 e inizio 2021.

Il primo dato significativo della ricerca mostra come l’utilizzo di questi servizi sia aumentato di un terzo. Lo studio ha analizzato oltre 8 milioni di chiamate (registrate in anonimo) ricevute dai numeri di aiuto di 19 Paesi nel mondo. Un altro elemento interessante mostra anche una correlazione positiva fra le chiamate relative al suicidio e l’aumento delle restrizioni nel Paese di provenienza della richiesta.

Allo stesso modo, l’aumento delle chiamate si è registrato soprattutto nei Paesi e nei momenti in cui si registrava la perdita di più posti di lavoro con aiuti scarsi o addirittura assenti e con i lockdown più strigenti.

Solitudine e paura del contagio sono stati i contenuti più discussi nel corso di queste chiamate.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA

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