Falsi vaccini, il medico di Ravenna non prendeva soldi

Lo ha ammesso lui stesso, il 64enne Mauro Passarini, durante le interrogazione del gip

Simulava vaccinazioni anti-Covid ma non per soldi. Sono queste le ultime rivelazioni su Mauro Passarini, il medico di base 64enne, operante nel ravennate, arrestato lo scorso 10 novembre dalla polizia per aver simulato vaccinazioni così da far ottenere ai suoi pazienti no Vax il Green Pass.

Il medico si trova ora agli arresti domiciliari. Al gip ha detto di aver simulato la vaccinazione di circa 40 pazienti, su 290 totali, provenienti da fuori Regione appositamente. Inoltre, quei 1.555 euro che la polizia ha sequestrato al momento della prima perquisizione non sarebbero stati frutto di pagamento. Ha, infatti, ribadito di non aver mai chiesto soldi.

La Scientifica, dietro delega della Procura di Ravenna, procederà ad analizzare le banconote alla ricerca di eventuali impronte.

Passarini, inoltre, ha ammesso che alcuni no Vax iscritti al sistema ministeriale gli avrebbero chiesto la somministrazione di una terza dose reale. Lui avrebbe quindi usato le ultime fiale Pfizer ritirate dall’Ausl Romagna.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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