A Termoli il viale dedicato a Mennea

L’atleta inaugurò qui la sua carriera di vittorie e titoli mondiali

Il velocista di Barletta avrà una via intitolata a Termoli. La città dedica a Pietro Mennea, medaglia d’oro olimpica, una targa, scoperta questa mattina dal sindaco Francesco Roberti, e un murales opera dello street artist Fabio Belpulsi.

È Manuela Olivieri, moglie di Mennea, a raccontare un episodio che lega la storia dell’atleta con quella di Termoli. Pietro si trovava qui nel 1968 per disputare il Trofeo dello sport, la sua prima gara agonistica vinta, quando assistette in televisione alla conquista della medaglia d’oro da parte di Tommie Smith alla finale olimpica di Città del Messico.

La staffetta portò bene al velocista, perché proprio sullo stesso percorso messicano nel 1979 Mennea superò il collega americano, stabilendo un nuovo record mondiale prima di vincere l’oro alle Olimpiadi di Mosca del 1980. Guardando da Termoli la gara «Pietro si disse: chissà se un giorno. E proprio da qui partì tutto» il commento della moglie che ha partecipato insieme al sindaco alla cerimonia di intitolazione.

«Lui me lo raccontava spesso. Diceva sempre: bisogna avere un sogno – prosegue la Oliviero rivolgendosi anche ai giovani – non pensare mai che l’asticella è troppo in alto perché bisogna sempre porsi un obiettivo, raggiungerlo, superarlo e porsene un altro».

Ad oggi, Mennea è ancora detentore del record europeo nella specialità dei 200 metri con un tempo di 19″72.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA

Rispondi