Kevin Spacey dovrà risarcire House of Cards per 31 milioni

Dopo le accuse di molestie sessuali, l’Arbitrato dà ragione alla casa di produzione della serie Netflix

Si è risolta la querelle giudiziaria che ha contrapposto Kevin Spacey e una delle sue serie di maggior successo, House of Cards, che in seguito alle accuse di molestie sessuali ricevute dall’attore si è rivolta ad un arbitrato. Il verdetto, depositato presso la Superior Court di Los Angeles, obbliga Spacey al risarcimento di 31 milioni di dollari ai produttori della serie. L’attore avrebbe infatti violato le regole di condotta della società di produzione, la Mrc, proprio sulle molestie sessuali.

Lo spregiudicato Frank Underwood, interpretato da Spacey, che faceva parte anche del team di produttori, era già stato estromesso dalla serie di Netflix dopo che nei confronti dell’attore erano state mosse accuse di molestie da giovani uomini. In seguito allo scoppio del caso la produzione ha aperto un’inchiesta interna estromettendolo dal suo ruolo. Questo ha determinato per la Mrc anche un danno economico poiché è stata costretta a fermare la registrazione della sesta stagione.

In seguito all’esclusione di Spacey dal cast House of Cards ha inoltre dovuto riscrivere le sceneggiature, abbreviando anche l’ultima stagione che è passata da 13 a 8 episodi. Un danno economico che sarà l’attore stesso a dover ripagare.

di: Marianna MANCINI

FOTO: EPA/ANDY RAIN

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