Procida Capitale della Cultura 2022: 150 eventi in 330 giorni

Il programma ospita anche due eventi di portata mondiale

Procida è pronta ad essere Capitale italiana della Cultura 2022 con un programma ricco di ospiti internazionali ed eventi esclusivi. Il via è previsto per il 22 gennaio con “un’inaugurazione visionaria”: un evento di circa 8 ore che partirà dalla terraferma e attraverserà il Golfo di Napoli per poi raggiungere l’isola.

Il programma, ricchissimo, prevede 150 eventi spalmati su 330 giorni di programmazione, con 350 artisti provenienti da 45 Paesi del mondo e il coinvolgimento diretto di oltre 2000 cittadini, con la rigenerazione di 7 luoghi simbolo di Procida, tra cui l’antico Palazzo D’Avalos, oggetto di un importante intervento di restauro con uno stanziamento di milione e mezzo dalla Regione Campania. A questi si aggiungeranno altri due eventi portata mondiale.

Il fitto calendario di appuntamenti, ispirati al tema La cultura non isola, si articola in cinque sezioni: Procida Inventa, Procida Ispira, Procida Include, Procida Impara e Procida Innova. Tra gli eventi più attesi la mostra fotografica Abitare metafisico del maestro Mimmo Jodice, le cui opere raccontano l’identità dell’isola. Non solo fotografia ma anche teatro, cinema, letteratura e musica con format già consolidati come MarEtica, il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante e Il Vento del Cinema che ospiterà nomi di primo piano del cinema nostrano da Mario Martone ad Alice Rohrwacher, fino a Carlo Verdone, Paolo Virzì e Marco Bellocchio. Spazio anche alla lirica nei porticcioli di Marina Corricella e Chiaiolella con Oper(A)mare la rappresentazione di due opere in forma di concerto con il Coro della Fondazione Teatro San Carlo, diretto da Josè Luis Basso.

Lo sguardo non si posa solo sulla cultura italiana, ma su quella internazionale. Il programma acquista una dimensione cosmopolita grazie a progetti come la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (BJCEM) con i progetti The Tending of the Otherwise , che coinvolge 25 giovani artisti dell’area euro-mediterranea, e Is.Land, programma di residenze diffuse per cinque giovani artisti internazionali. Il tema dell’insularità ispira anche il progetto Echi delle distanze, che coinvolge musicisti provenienti da isole di tutto il mondo, dal Madagascar a Taiwan, e il progetto Amìh, in cui 15 musicisti provenienti da diversi Paesi si riuniscono per sviluppare un linguaggio comune attraverso la musica.

Tante le categorie di progetti volti a rivitalizzare il tessuto urbano e sociale come i Progetti Faro, che favoriscono processi di trasformazione e rigenerazione urbana; i Progetti Ancora, dedicati alle eredità culturali, e i Progetti Comunità, indirizzati alla costruzione di comunità solidali.

Procida è la prima isola ad essere stata scelta come Capitale della Cultura. Il dicastero ha stanziato 1 milione di euro, mentre la Regione Campania ha programmato uno stanziamento di 8,7 milioni volti alla realizzazione di interventi destinati a valorizzare il patrimonio culturale campano e italiano.

Di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/CIRO FUSCO

LEGGI ANCHE: Mete culturali 2022: c’è anche Procida

Rispondi