Hochul sostituirà Cuomo alla guida di New York

Entrerà in carica tra due settimane, dopo le dimissioni di Cuomo per l’accusa di molestie

Kathy Hochul sostituirà il dimissionario Andrew Cuoco alla guida dello Stato di New York. Tra due settimane l’avvocatessa 62enne diventerà la prima governatrice della storia dello Stato. In merito alle dimissioni del suo predecessore, Hochul aveva già affermato che erano state “la cosa giusta da fare nell’interesse dei cittadini” e si è detta “pronta a guidare lo stato di New York come 57esimo governatore“.

Proprio ieri il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo aveva annunciato, in diretta televisiva e con la voce rotta dalle lacrime, le sue dimissioni con effetto in 14 giorni. «Amo New York e amo i newyorchesi, e non farei nulla per creare problemi. Per questo credo che a questo punto, date le circostanze, la cosa migliore da fare per aiutare è fare un passo indietro e lasciare che il Governo torni a governare» – aveva detto Cuomo.

Chi prenderà il suo posto, Kathy Hochul, aveva già nei giorni scorsi definito le molestie sessuali imputate a Cuomo “disgustose e illegali“. Era stato proprio Cuomo a sceglierla nel 2014 come vicegovernatore, definendola una donna “intelligente e competente“. Ma la Hochul non è mai entrata a far parte del suo entourage più stretto, raccogliendo nel frattempo quella base di consensi che nel 2022 potrebbe riconfermarla alle elezioni governatoriali, quelle che per il suo predecessore sarebbero potute diventare il quarto mandato.

Durante l’annuncio delle suo dimissioni, il governatore aveva affermato che le accuse mosse dalla procuratrice Letitia James, ovvero di aver molestato 11 donne, sono false. Il giurista democratico ha poi chiesto scusa alle donne “offese” e ha detto che si assume la responsabilità delle sue azioni. «Accetto la piena responsabilità, sono scivolato, sono stato troppo familiare con i miei collaboratori» – aveva detto ancora Cuomo, precisando però che “dietro alle accuse ci sono motivazioni politiche, e sono certo che i newyorchesi capiranno“. 

Secondo la legale di Cuomo, infatti, il rapporto della procuratrice che lo accusa “contiene errori e omette elementi chiave“. Le sue accusatrici “non sono credibili“, a suo giudizio. L’avvocatessa ha poi attaccato “la frenesia dei media” nel cavalcare la vicenda. «Il governatore non ha toccato in maniera inappropriata nessuno» – ha concluso.

Rivolgendosi alle figlie, poi, aveva aggiunto: «voglio che sappiano, dal profondo del mio cuore: non ho mai fatto, e non avrei mai voluto, mancare di rispetto intenzionalmente a una donna o trattare una donna in modo diverso da come vorrei loro fossero trattate. Vostro padre ha commesso degli errori. E si è scusato. E ha imparato da questo».

Interrogato dai giornalisti in merito alla decisione di Cuomo, il presidente Joe Biden ha risposto in modo secco di rispettare la decisione. «Questa è una storia di donne coraggiose che hanno raccontato le loro storie» – ha, invece, commentato la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki.

Ma Cuomo non è stato l’unico a dimettersi: insieme a lui lascia anche l’amica, stratega, consigliera e braccio destro Melissa DeRosa. Sempre secondo il rapporto che accusa Cuomo, la donna avrebbe aiutato il governatore a nascondere le molestie e a vendicarsi di una delle accusatrici. DeRosa era già precedentemente finita nell’occhio del ciclone per il suo coinvolgimento negli sforzi di Cuomo di nascondere i dati reali sui decessi per Covid-19 nelle case di riposo per anziani nello stato di New York, episodio ancora oggetto di indagine delle autorità federali e statali.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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