190 i canali individuati ai quali sono iscritti quasi 9 milioni di utenti
Nell’ultimo anno nella comunità italiana di Telegram sono raddoppiati i gruppi che condividono contenuti pornografici non consensuali. È quanto emerge dal rapporto Stato dell’arte del revenge, stilato dall’associazione no-profit Permesso Negato Aps. L’osservatorio permanente ha individuato 190 canali Telegram ai quali sono registrati quasi 9 milioni di utenti non unici.
L’associazione Permesso Negato è stata fondata nel 2019 e ad oggi conta più di quattromila vittime assistite, acquisendo una posizione di leadership a livello europeo nella difesa dalla condivisione di materiale intimo senza il consenso dei soggetti ritratti.
Rientrano in questa casistica anche i multimedia trafugati abusivamente da OnlyFans, piattaforma sulla quale il materiale viene diffuso consensualmente dai titolari solo in cambio di un pagamento. Fra i contenuti diffusi, in condivisione o ri-condivisione, dai canali Telegram individuati è emerso anche del materiale pedopornografico.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/MAURITZ ANTIN
