Dopo l’annuncio dell’Australia, anche il Governo Johnson manifesta vicinanza al boicottaggio degli Usa
Il primo ministro australiano Scott Morrison si è unito al boicottaggio diplomatico statunitense e ha annunciato che il Paese non invierà alcun rappresentante diplomatico alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022.
La decisione è un segno di protesta contro la violazione dei diritti umani (ne abbiamo parlato qui).
«L’Australia non farà un passo indietro dalla ferma posizione che ha preso in difesa dei suoi interessi e ovviamente non sorprende che non invieremo nostri rappresentanti ai Giochi», ha detto Morrison.
Questo pomeriggio è arrivata anche la decisione della Gran Bretagna, che si unisce a Usa e Australia.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA/ROMAN PILIPEY
