Questione di genere, un liceo di Torino introduce l’asterisco

Deputata Fdi, Montaruli: “non storpiare l’italiano. Provvedimenti che annientano l’identità”

Il liceo classico Cavour di Torino prende una posizione forte sulla questione di genere. L’istituto, infatti, ha annunciato che d’ora in poi i termine come “studente” e “studentessa”, “ragazzo” e “ragazza” verranno trasformati in “student*” e ragazz*”.

«Le generazioni che frequentano adesso le superiori sono molto avanti – ha dichiarato il dirigente, Vincenzo Salcone. – C’è una grande sensibilità verso questi temi e la risposta è stata estremamente positiva. Abbiamo formalizzato all’interno di un regolamento quello che loro vivono nella quotidianità. La nostra Costituzione vieta le discriminazioni, incluse quelle sul sesso. Non abbiamo fatto niente di rivoluzionario, se non dare attuazione al trattato costituzionale nelle nostre normative interne».

L’iniziativa rientra nel progetto Noi siamo pari del Miur sui temi dell’inclusione di genere ed è finalizzata ad incentivare il concetto di fluidità.

Tuttavia non sono mancate le polemiche. La parlamentare di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, ha infatti annunciato che scriverà al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, per avere un “approfondimento” sulla questione. «Esiste un modo per non discriminare che non storpia l’italiano. In questo la scuola dovrebbe dare l’esempio, non cedere a provvedimenti ideologici che, peraltro, anziché difendere l’identità di ognuno l’annientano» – ha commentato la deputata.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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