Guede torna libero

È stata accolta la richiesta di uno sconto sul fine pena

Rudy Guede, unico condannato per la morte di Meredith Kercher, torna libero (leggi qui).

Il magistrato di sorveglianza di Viterbo ha, infatti, accolto l’istanza per uno sconto di 45 giorni sul fine pena, spostando il termine al 20 novembre appena trascorso.

«Rudy è stato scarcerato per fine pena – ha commentato il suo difensore, l’avvocato Fabrizio Ballarini. – Il magistrato di Sorveglianza di Viterbo gli ha concesso la liberazione anticipata in base all’articolo 54 dell’ordinamento penitenziario e l’ufficio esecuzione ha emesso l’ordine di scarcerazione».

«Purtroppo – ha dichiarato il professor Claudio Mariani, che insegna al Centro studi criminologici di Viterbo e ha seguito Guede in tutto il suo percorso detentivo – sono molte le emittenti e le testate che chiedono di intervistare Rudy. Dico purtroppo perché Rudy non è una star e dopo 14 anni vorrebbe essere dimenticato. Su ogni storia prima o poi dovrebbe calare il sipario. Rudy la mattina alle 8 prende servizio come volontario alla mensa della Caritas e il pomeriggio lavora nella biblioteca del nostro centro studi per mantenersi. Non c’è più altro da aggiungere a questa storia eccetto il fatto che la vita di una giovane ragazza inglese è stata stroncata e dalla sua famiglia abbiamo potuto imparare la grande dignità e il valore del silenzio. Anche per questo oggi Rudy vorrebbe continuare a adoperarsi per il prossimo, lavorare e soprattutto rimanere in silenzio».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA / LUIGI MISTRULLI

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