New York: tante mostre per le feste, ma solo per i vaccinati

Tra le novità del Met anche la Period Room creata da Hannah Bealcher, sceneggiatrice di Black Panther, ispirata all’Afrofuturismo

La Grande Mela riapre per le feste ma solo con vaccino e mascherina. Per accedere alle mostre e agli eventi culturali a New York sarà necessario prenotare il biglietto online, portare con sé il certificato del vaccino e indossare la mascherina.

«La città sta tornando a vivere», ha detto il presidente del Metropolitan Museom of Art (Met) Dan Weiss durante la presentazione del programma culturale dei prossimi mesi. Anche se il Met è ancora lontano dai 7 milioni di visitatori in un anno del 2019, il museo è soddisfatto dei due-quattro milioni di ingressi del 2021. Tra le novità del museo la Period Room creata da Hannah Bealcher, sceneggiatrice di Black Panther, ispirata all’Afrofuturismo.

Il Met non è l’unico museo a presentare con proposte di rilievo per i giorni delle feste. Il Museum of Modern Art (MoMA) ospita la retrospettiva dedicata all’artista svizzera Sophie Tauber-Arp: 400 opere su un arco di 40 anni tra arti applicate, murali, design, sculture. Il Guggenheim dedica una mostra a Vasily Kandinsky e presenta anche Wearing Masks, la prima retrospettiva nordamericana della britannica Gillian Wearing. Novità anche al Jewish Museum: fino a maggio sarà possibile visitare La Lepre con gli occhi di Ambra, la ricostruzione della storia della famiglia Ephrussi celebrata nel memoir del 2010 dello scrittore Edmund de Waal. La mostra è firmata da Elizabeth Diller in collaborazione con de Waal, e ricostruisce le dimore degli Ephrussi mettendo al centro la collezione di netsuke, le piccolissime sculture giapponesi dell’epoca Edo salvate da una cameriera durante la Seconda Guerra Mondiale e restituite alla famiglia dopo la sconfitta del nazismo.

Di: Francesca LASI

FOTO: ANSA

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