Confermato l’ergastolo per il ludopatico che uccise la vicina

Il 60enne Maurizio Marinangeli era stato condannato in primo grado nel 2020 per l’omicidio della vicina. La sentenza in appello rinnova la condanna

Dopo tre ore di camera di consiglio è arrivata la decisione della Corte di Assise di Appello di Ancona: Maurizio Marinangeli, cuoco 60enne, è stato condannato all’ergastolo anche in secondo grado per l’omicidio dell’anziana vicina di casa Emma Grilli, avvenuto il 17 luglio del 2018 a Chiaravalle.

Viene dunque confermata la sentenza di primo grado, risalente al marzo del 2020, e il riconoscimento all’imputato dei reati di omicidio volontario premeditato aggravato e rapina aggravata.

L’uomo, affetto da ludopatia, avrebbe accoltellato la vicina per rapinarla e procurarsi così soldi persi al gioco. Questa era la tesi sostenuta dall’accusa, rappresentata dal pg Cristina Polenzani.

La difesa, invece, nella persona dell’avvocato Emiliano Carnevali, aveva richiesto il rinnovo dell’istruttoria in merito ad alcuni punti: risentire alcuni testimoni, effettuare una nuova perizia psichiatrica sull’imputato con uno specialista delle dipendenze ludopatiche, analizzare nuovamente una macchia di sangue rinvenuta su una scarpa del 60enne. Richieste che la Corte ha respinto: la difesa, quindi, potrebbe valutare il ricorso in Cassazione.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

Rispondi