Materiale, installazione e forma dell’edificio: i fattori che hanno contribuito al propagarsi delle fiamme secondo la relazione dei Vigili del fuoco
Svolta nel caso dell’incendio della Torre dei Moro a Milano (leggi qui): i pannelli dei rivestimenti a “vela” che ricoprivano il grattacielo erano stati forniti dalla spagnola Alucoil “prima che venisse rilasciata l’omologazione da parte del Ministero dell’Interno“, nel 2010.
Questo è quanto si legge nella relazione redatta dai Vigili del fuoco, ora agli atti dell’inchiesta sul rogo che ha distrutto l’edificio, fortunatamente senza causare vittime o feriti.
La Alucoil riforniva la Zambonini, a sua volta società che si occupava delle facciate per conto della Moro Costruzioni.
E ancora, il “materiale” di cui erano composti i pannelli avrebbero contribuito alla “propagazione” delle fiamme, mentre l'”installazione” avvenne “in maniera difforme” a quanto “previsto dal Certificato di prova” e dalla “omologazione“.
L’edificio, si legge infine, era “caratterizzato da una forma geometrica con evidenti funzioni estetiche che però ha contribuito (fattore forma, comportamento materiali e ventilazione) allo sviluppo dell’incendio“.
Una combinazione di fattori, dunque, sarebbe la causa del rogo, avvenuto lo scorso 29 agosto.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA
