Etiopia, sono almeno 108 i civili uccisi in attacchi aerei nel 2022

La denuncia dell’Alto commissariato ONU per i diritti umani

«Almeno 108 civili sarebbero stati uccisi e altri 75 feriti dall’inizio dell’anno, a seguito di attacchi aerei presumibilmente effettuati dall’aviazione etiope» nella regione del Tigré, ha affermato a Ginevra la portavoce dell’Alto commissariato ONU per i diritti umani, Liz Throssell.

«Siamo allarmati dai rapporti multipli e profondamente inquietanti che continuiamo a ricevere di vittime civili e distruzione di oggetti civili in seguito ad attacchi aerei nella regione del Tigré» ha aggiunto Throssell.

L’attacco aereo che ha causato il più alto numero di vittime ha colpito il campo di Dedebit il 7 gennaio e ha provocato la morte di almeno 56 persone e il ferimento di altre 30.

«Chiediamo alle autorità etiopi e ai loro alleati di garantire la protezione dei civili e delle strutture civili, in linea con i loro obblighi ai sensi del diritto internazionale. Qualsiasi attacco, compresi gli attacchi aerei, dovrebbe rispettare pienamente i principi di distinzione, proporzionalità e precauzione» ha detto la portavoce, precisando che “il mancato rispetto dei principi di distinzione e proporzionalità potrebbe costituire crimini di guerra”.

di: Francesca LASI

FOTO: PIXABAY

Rispondi