La dieta antinfiammatoria contro la demenza

Fra gli alimenti cardine ci sono frutta, verdura e pesce, ma anche tè e caffè

Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Neurology ci spiega quali sono i cibi della salute mentale, o meglio gli alimenti che riducono il rischio di sviluppare la demenza. Si tratta, senza sorprese, di frutta e verdura, ma anche caffè, tè, legumi e pesce, quest’ultimo in particolare per la demenza vascolare

A rendere questi cibi così preziosi sarebbe la loro funzione antinfiammatoria. La ricerca, condotta da Nikolaos Scarmeas della National and Kapodistrian University di Atene ha seguito per tre anni e mezzo un gruppo di oltre 1.000 persone con età media di 73 anni, classificando le loro diete alimentari in base a un punteggio sulla quantità di cibi antinfiammatori consumati.

Lo studio ha dimostrato come nelle persone con una dieta povera di questi alimenti e ricca invece di carni rosse e lavorate, bibite zuccherate e gassose, carboidrati raffinati e fritti presentano un rischio triplicato di sviluppare la demenza.

Viceversa, hanno dimostrato una buona resistenza allo sviluppo della malattia persone che consumavano una dieta altamente infiammatoria. Nel regime alimentare ottimale bisogna consumare 20 porzioni settimanali di frutta, 19 di verdure, quattro di legumi e 11 di caffè e tè.

A questo studio si collega anche la ricerca condotta in Francia da Cecilia Semieri dell’Università di Bordeaux. Qui si evidenzia il ruolo centrale del pesce nella lotta alla demenza: «un’abitudine semplice come mangiare pesce (anche salmone, tonno e sardine) due o più volte a settimana si associa a meno lesioni cerebrali e a ridotta presenza di altri indicatori di danno vascolare nel cervello».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA


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