Trovata morta nel parco: l’ex era già stato denunciato da una precedente compagna

La madre del 24enne, inoltre, era stata vittima di femminicidio

Era già stato denunciato per comportamenti vessatori sull’ex compagna l’uomo fermato per la morte di Juana Cecilia Hazana Loayza, la 34enne trovata morta in un parco a Reggio Emilia (ne abbiamo parlato qui).

Per atti vessatori su Juana Cecilia, l’uomo, il 24enne Mirko Genco, era stato arrestato il 5 settembre e il 6, dopo la convalida dell’arresto, era stato scarcerato e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento. Il 10 settembre era stato di nuovo arrestato per violazione della misura, violazione di domicilio e ulteriori atti vessatori, ottenendo il 23 settembre gli arresti domiciliari. Il 3 novembre, nel processo per stalking ai danni della donna, il 24enne ha patteggiato due anni con la sospensione condizionale: per questo la misura cautelare è decaduta e dal 4 novembre era libero.

Ancora prima l’uomo avrebbe costretto una precedente compagna, con cui viveva a Parma, a chiudere tutte le relazioni con l’esterno. Per questo la donna era stata collocata in una struttura protetta e a carico di lui aperto un procedimento.

Sembrerebbe, inoltre, che la madre, Alessia Della Pia, venne uccisa nel dicembre 2015 dall’ex convivente tunisino Mohammed Jella, poi datosi alla latitanza nel suo Paese di origine per un anno e mezzo dove venne arrestato nel 2017.

Intanto la comunità è sconvolta dalla morte di Juana Cecilia e oggi si terrà un sit-in silenzioso nel punto in cui è stato ritrovato il suo corpo.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

Rispondi