No della Camera alla sospensiva Cunial

Per entrare a Montecitorio rimane obbligatorio il Green pass

La Camera ha detto no alla sospensiva per Sara Cunial, la deputata ex M5s passata al gruppo misto che negli ultimi giorni era stata autorizzata a entrare a Montecitorio senza Green pass dopo aver presentato ricorso.

Il Consiglio ha stabilito che non esistono ragioni d’urgenza per sospendere la decisione dei deputati Questori di chiedere la certificazione a tutti i deputati, compresa Cunial.

Sono stati pertanto confermati i due decreti monocratici del presidente del Consiglio di giurisdizione della Camera dei Deputati Alberto Losacco, con i quali “si definiscono le istanze cautelari richieste da alcuni deputati che non intendono esibire il Green pass che attesta la vaccinazione o l`effettuazione del Tampone, per accedere nelle sedi della Camera”.

Il Consiglio ha sottolineato che i membri del Parlamento sono tenuti, al pari e più di ogni altro cittadino, a “non ledere né porre a rischio con il proprio comportamento la salute altrui, in osservanza del principio generale che vede il diritto di ciascuno trovare un limite nel reciproco riconoscimento e nell’uguale protezione del coesistente diritto degli altri”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

Rispondi