Il Met Gala 2021 dedicato al Made in Usa

L’annuale party della moda si è svolto nel rispetto delle misure anti-Covid

É stato dedicato all’Indipendenza Americana il Met Gala 2021 svoltosi ieri sera al Metropolitan Museum of Art di New York, il primo in era Covid-19.

Il party più importante dell’anno nell’ambito della moda, infatti, si tiene tradizionalmente il primo lunedì di maggio ma, a causa della pandemia, l’edizione 2020 era stata cancellata, quella di quest’anno posticipata. Così l’edizione di ieri sera si è tenuta nel pieno rispetto di tutte le precauzioni: obbligo di vaccino, test anti-Covid, mascherine (alla moda) e lista degli invitati ridotta di un terzo.

Il tema principale di quest’anno, l’Indipendenza Americana e il Made in Usa, si deve al fatto che il Costume Institute, al suo 75esimo anniversario, ospiterà a partire dal 18 settembre prossimo la mostra divisa in due parti In America: A Lexicon of Fashion, all’Anna Wintour Costume Center, e In America: An Anthology of Fashion, dedicata anche al tema dell’inclusività, che occuperà gli spazi delle sale d’epoca dell’ala americana dal 5 maggio 2022, quando l’evento dovrebbe riprendere la sua cadenza regolare.

Come ogni anno, gli ospiti si sono divertiti a giocare con il tema nella scelta dei loro abiti. La più esemplare è stata forse     Amanda Gorman, la poetessa dell’insediamento di Joe Biden, arrivata vestita come una simbolica Statua della Libertà blu cobalto, firmata dalla stilista Vera Wang, e con in mano una pochette a forma di libro con scritto “Datemi i vostri stanchi…“, come nell’epigrafe della vera Lady Liberty all’ingresso del porto di New York. Con un accenno politico non sfuggito ai più, invece, la deputata di New York Carolyn Maloney è arrivata vestita da paladina dell’Equal Rights Amendment.

L’organizzatrice del party e regina della moda, Anna Wintour, si è presentata in un Oscar de La Renta, in omaggio all’amico scomparso ormai 7 anni fa. Omaggio listato a lutto, ma più recente, quello di Gabrielle Union di Bring It On a Cecily Tyson, l’attrice e modella afro-americana che ci ha lasciato lo scorso gennaio a 97 anni.

E ancora, tra gli invitati, moltissimi under26 ormai noti in tutto il mondo, tra cui Amanda Gorman, Timothée Chalamet, Naomi Osaka e Billie Eilish.

Il Met Gala venne organizzato per la prima volta nel 1946, per inaugurare la mostra sulla moda al Metropolitan Museum of Art di New York. Fu nel 1995, quando inizio a curarlo la direttrice di Vogue America, Anna Wintour, che l’appuntamento acquistò il significato che ha oggi: l’evento più imperdibile, quello a cui devi partecipare per contare davvero. La lista degli invitati annuale, esclusivissima, conta star, stilisti, attori, cantanti, celebrity e influencer. Il prezzo del biglietto, che va dai 30 ai 50 mila dollari, è destinato alla racconta fondi a favore del Met Gala e delle esposizioni organizzate dallo stesso Metropolitan Museum e dedicate alla moda.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: REUTERS

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