Laura Ziliani potrebbe essere stata soffocata

La terza figlia: “non perdonerò mai le mie sorelle”

Laura Ziliani sarebbe morta soffocata con un cuscino mentre era stato di incoscienza a causa del mix di ansiolitici “potenzialmente idonei a compromettere le capacità di difesa“. É questa l’ipotesi degli inquirenti ora alla ricerca di elementi validanti sul cadavere della donna, a 140 giorni dal decesso.

Nel frattempo, martedì avranno luogo gli interrogatori di garanzia di Mirto Milani, Silvia e Paola Zani. I tre compariranno davanti al gip Alessandra Sabatucci, che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare su richiesta del pm Caty Bressanelli.

La terza figlia, Lucia, di 25 anni, l’unica estranea all’inchiesta, è stata intervistata dal Corriere della Sera. «Io e la mamma eravamo praticamente inseparabili – ha detto la giovane, che soffre di un “lieve ritardo cognitivo“. –  Sono felice che li abbiano arrestati ma non avranno mai il mio perdono».

Sul rapporto con le sorelle ha aggiunto: «io non mi fidavo più di loro, ma non pensavo che arrivassero a fare una cosa così brutta. Sono state cattive, più di mio padre. Lui aveva un carattere complicato ma gli volevo bene. Sto male perché l’hanno ammazzata loro, le mie sorelle e quel cretino di Mirto. Non me l’aspettavo proprio, io pensavo che fosse morta per cause naturali o per un’incidente. Mi hanno nascosto così tante cose che non so, perderla così è un cosa che non riesco a pensare». Lucia ha poi raccontato del rapporto con Mirto. «Mia mamma non ci andava d’accordo e mia nonna lo odiava» – ha detto.

Il movente ormai acclarato sembra essere quello economico. Secondo le ipotesi, i tre volevano avere accesso al patrimonio immobiliare di Laura Ziliana, una decina di case sparse fra la Valcamonica e Brescia, delle quali è comproprietaria anche Lucia. 

Dopo l’arresto (leggi qui), Silvia e Paola Zani, le due sorelle di 27 e 19 anni accusate dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere della madre Laura Ziliani, hanno trascorso la prima notte nella stella cella del carcere femminile bresciano di Verziano.

Si trova, invece, in stato di isolamento a Canton Mombello Mirto Milani, fidanzato della maggiore, che aveva una relazione nascosta con la più piccola. Nessuno dei tre ha rotto il silenzio iniziato venerdì con il loro arresto.

«Quei tre ragazzi erano troppo attaccati ai soldi» – ha dichiarato la nonna, madre di Laura Ziliani, Marisa. La donna ha anche riferito agli inquirenti di una lite che Laura e Mirto avevano avuto a proposito del costo di una ristrutturazione. «Mia figlia era basita che lui si interessasse a quelle cose che non lo riguardavano».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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