Gli impianti sciistici che riapriranno il 27 novembre: le regole

In Lombardia, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta si torna sulle piste in anticipo: ecco dove

La data ufficiale di riapertura delle piste a livello nazionale sarebbe fissata per il 4 dicembre. In alcune località però i motori ai piedi degli sciatori si scaldano prima e si potrà tornare a sfrecciare sulla neve già a partire da sabato 27 novembre. Vediamo quali sono queste località, ricordandoci che a partire da quest’anno sono in vigore nuove disposizioni anti-Covid anche sulle piste da sci (le abbiamo approfondite qui).

A proposito di disposizioni anti-Covid, con l’ingresso in scena del Super Green Pass (dal 6 dicembre al 15 gennaio con possibilità di proroga) sono cambiate alcune delle regole previste per la riapertura delle piste. Permane l’obbligo di capienza all’80% per cabinovie chiuse, al 100% per le seggiovie aperte.

Per accedere a tutti gli spazi sarà sufficiente il Green Pass, dunque la certificazione ottenuta tramite tampone, ma solo in zona bianca e gialla. Con lo scattare della zona arancione, diventa invece necessario il Super Green Pass per accedere agli impianti. Sulla zona rossa il dibattito è ancora aperto ma si propende per la chiusura degli impianti.

Al passo con queste decisioni il super SkiPass promosso dal comprensorio sciistico delle Dolomiti, il più grande al mondo. Qui il biglietto per accedere agli impianti verrà validato ogni giorno in automatico in seguito al caricamento sull’app del proprio Green Pass. «La voglia di ripartire è tanta e quest’anno non abbiamo intenzione di perdere la stagione» commenta il responsabile di Dolomiti SuperSki Diego Clara.

Partiamo dalla Lombardia che gode di alcuni dei complessi sciistici più apprezzati, alcuni dei quali torneranno in funzione già a partire dal 27. Si tratta degli impianti di Bormio e Santa Caterina di Valfurva. Qui il servizio si arricchisce della possibilità di fare sci notturno e ottenere skipass scontati per gruppi, famiglie o studenti, oltre agli apprezzatissimi centri termali della zona (tre solo nell’area di Bormio).

Proprio sulle montagne di Bormio si terranno inoltre le prime gare di sci alpinismo nella storia dei Giochi Olimpici; aspettando quindi l’evento ufficiale delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, l’area ospiterà alcune gare di qualificazione.

Riapre in anticipo anche Livigno, con i suoi 115 km totali fra piste e impianti di risalita. Oltre ad essere un rinomato centro per lo shopping di lusso, grazie al suo status di zona franca esente dall’Iva, Livigno offre anche moltissime occasioni di sport all’aria aperta, dal pattinaggio sul ghiaccio alle escursioni in motoslitta.

Infine, i lombardi potranno tornare a sciare già da questo weekend anche a Pontedilegno-Tonale. Un’ampia ski-area che si estende dalla Val Camonica alla Val di Sole con oltre 100 km di piste e che tocca anche quote oltre i 3mila metri, comprese le piste sul Ghiacciaio Presena sopra al Passo Tonale.

In Valle d’Aosta dal 27 novembre saranno aperti quattro grandi comprensori sciistici: Courmayeur, La Thuile, Monte Rosa e Pila, mentre è già accessibile agli sportivi la ski area di Breuil-Cervinia

Per quanto riguarda il Trentino-Alto Adige, la SkiArea Campiglio Dolomiti di Brenta Val di Sole Val Rendena è già aperta dal 20. Sabato prossimo si aggiungeranno anche gli impianti di Madonna di Campiglio e, dal weekend successivo, i comprensori di Pinzolo e Folgarida Marilleva. Infine, nella Regione apriranno il 27 anche Plan de Corones e gli impianti sulle Tre Cime di Lavaredo, seguiti la settimana prossima dalla Val di Fiemme e dai comprensori di Cortina d’Ampezzo.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA

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