Arman Abdolali si trovava in carcere dal 2016, reo confesso della morte della fidanzata. Amnesty aveva denunciato una confessione ottenuta con la tortura
Nulla hanno potuto gli appelli delle Ong e degli attivisti: il 25enne iraniano Arman Abdolali è morto questa mattina impiccato durante l’esecuzione della condanna per l’omicidio della fidanzata.
Lo rende noto Al Arabiya citando l’agenzia semi-ufficiale Tasnim.
L’allora 17enne aveva, infatti, confessato l’omicidio di Ghazaleh Shakour. Tuttavia, secondo Amnesty International il suo processo “era stato segnato da gravi violazioni” e la confessione era stata ottenuta “sotto tortura”.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/ABEDIN TAHERKENAREH
