Cannabis a uso medico: il Malawi vuole Tyson come ambasciatore

La proposta del ministro dell’Agricoltura, Lobin Low, sembrerebbe accettata, è stata criticata per via della condanna per stupro dell’ex pugile

Mike Tyson potrebbe diventare l’ambasciatore ufficiale delle coltivazioni di cannabis nel Malawi.

Stando a quanto riportato dalla Bbc, infatti, il ministro dell’Agricoltura, Lobin Low, avrebbe invitato l’ex pugile a diventare rappresentante della legalizzazione della coltivazione e della lavorazione della cannabis per uso medico, approvata lo scorso anno. Tyson, che possiede una fattoria di cannabis negli Stati Uniti, avrebbe già accettato, stando a quanto riportato dal capo della filiale in Malawi dell’Associazione degli Stati Uniti per la cannabis. Sarebbero, inoltre, in corso gli accordi per una sua visita nel Paese.

Tuttavia non sono mancate le critiche, soprattutto con riferimento al passato dell’ex campione dei pesi massimi. Come si legge in una nota, il gruppo malawiano della società civile Centro per la pubblica responsabilità “non riesce a comprendere perché il Malawi vorrebbe avere uno stupratore condannato come ambasciatore del marchio, soprattutto in questo momento, quando gli sforzi per frenare la violenza contro le donne fanno parte dell’agenda del Governo“. Il riferimento sarebbe alla condanna per stupro che Tyson ha ricevuto nel 1992, venendo poi scarcerato nel 1995.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/NINA PROMMER

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