Decreto Covid: multe e chiarimenti

Le multe per gli over 50 non vaccinati vanno dai 100 ai 1.500 euro. Ecco in quali casi verranno contestate

Il nuovo decreto legge per fermare la curva dei contagi è stato firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Al suo interno si sancisce l’obbligo del vaccino per gli over 50, fino al 15 giugno. Ma quali sono le conseguenze per chi non dovesse attenersi alle disposizioni?

Nel testo del decreto si legge che i lavoratori over 50 che non abbiano ricevuto la vaccinazione (né siano guariti dal covid) “sono considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione delle predette certificazioni, e comunque non oltre il 15 giugno 2022“.

In questi giorni il lavoratore non percepirà alcuno stipendio, e gli verranno comminate sanzioni amministrative “da euro 600 a euro 1.500“, fermo restando “le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore“.

Si fa luce su un tema che ha già fatto molto discutere come quello delle multe; il Governo insomma chiarisce: dal primo febbraio un ultracinquantenne non vaccinato potrebbe essere multato per “100 euro per il solo fatto di non sottoporsi alle somministrazioni pur essendo obbligati“.

A questa potrebbe aggiungersi una sanzione da 600 a 1.500 euro “se l’obbligato al vaccino è colto sul luogo di lavoro senza green pass rafforzato (da vaccinazione o da guarigione). In caso di reiterata violazione la sanzione è raddoppiata“.

Nel caso in cui sussista un’esenzione certificata, il soggetto destinatario della sanzione avrà 10 giorni di tempo dalla ricezione della multa per comunicare alla propria Asl l’eventuale “certificazione relativa al differimento o all’esenzione dall’obbligo vaccinale, ovvero altra ragione di assoluta e oggettiva impossibilità“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA

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