Morto in tangenziale: forse un gioco finito male

Secondo alcuni testimoni il 20enne era in compagnia prima della tragedia. Disposta l’autopsia

Potrebbe aver trovato la morte per gioco Isac Beriani, il 20enne di origini nordafricane deceduto nella notte tra sabato e domenica dopo essere stato travolto da più auto sulla tangenziale est di Milano (leggi qui).

Stando alla testimonianza di alcuni presenti sul luogo della tragedia, infatti, prima di lanciarsi sulla carreggiata al buio, il giovane era in compagnia di altre persone.

È questa al momento la pista battuta dagli inquirenti, coordinati dal pm di Milano Francesco De Tommasi. Il fascicolo d’indagine per omicidio colposo, dunque, ipotizza che il ragazzo si sia lanciato in una sfida di coraggio.

Il primo conducente che l’ha travolto ha raccontato di essersi trovato il giovane davanti all’improvviso e di non essere riuscito ad evitarlo. Ora potrebbe essere accusato di omicidio stradale.

Sul corpo del 20enne nel frattempo è stata disposta l’autopsia per verificare se fosse o meno sotto l’effetto di alcol o droghe.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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