Clima, gli ultimi 7 anni sono stati i più caldi a livello globale

Sono i dati diffusi dal Copernicus Climate Change Service (C3S) dell’Unione Europea

Gli ultimi 7 anni sono stati i più caldi a livello globale e le concentrazioni di anidride carbonica e metano continuano ad aumentare. ll 2021 è stato il quinto anno più caldo mai registrato, ma solo leggermente più caldo del 2015 e del 2018. Sono i dati diffusi dal Copernicus Climate Change Service (C3S) dell’Unione Europea, che ha pubblicato il resoconto annuale del sistema di osservazione satellitare europeo. 

Lo scorso anno la temperatura media annuale globale è stata di 0,3 gradi al di sopra della temperatura del periodo di riferimento 1991-2020. I dieci anni più caldi per l’Europa si sono verificati tutti dal 2000 in poi, con i 7 anni più caldi che sono stati, appunto, quelli dal 2014 al 2020.

L’analisi preliminare ha, inoltre, confermato che, nell’anno appena finito, sono aumentati anche i anche i livelli di anidride carbonica (CO2) e gas metano (CH4).

Le emissioni di carbonio degli incendi, verificatisi in tutto il mondo a causa dell’aumento delle temperature e delle condizioni di siccità, hanno raggiunto complessivamente 1,85 miliardi di tonnellate, alimentate soprattutto dagli incendi in Siberia. Il dato è leggermente superiore rispetto all’anno precedente, anche se la tendenza dal 2003 risulta in calo.

«A livello globale – spiegano da Copernicus i primi cinque mesi dell’anno hanno registrato temperature relativamente basse rispetto agli ultimi anni molto caldi. Da giugno a ottobre, tuttavia, le temperature mensili sono state costantemente almeno tra le quarte più calde mai registrate».

Dati che suonano come un monito, come sottolinea Carlo Buontempo, direttore di Copernicus: «questi eventi sono un chiaro promemoria della necessità di cambiare i nostri comportamenti, fare passi decisi ed efficaci verso una società sostenibile e lavorare per ridurre le emissioni nette di carbonio».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA



Rispondi