Draghi elogiato dal Guardian

Il “primo ministro tecnocrate” ha contribuito al successo dell’Italia dove, tuttavia, dovrà fare ritorno la “democrazia”. Il quotidiano spera in un Governo di centrosinistra

Nuove parole di elogio arrivano dall’estero nei confronti del premier italiano Mario Draghi. Facendo seguito ad altre testate britanniche, il Guardian dedica un editoriale all’Italia dal titolo: “Il punto di vista del Guardian sull’Italia: la Draghi-dipendenza, comprensibile ma non sana“.

La testata, infatti, sottolinea come il primo ministro abbia “presieduto con autorità” un Governo “di unità” nazionale e come abbia “il recovery plan dal Covid di Roma” sia stato “entusiasticamente finanziato dalla Commissione Europea“. Non manca un tuttavia. Secondo il Guardian, infatti, prima o poi “la politica tradizionale è destinata a fare il suo ritorno“, un ritorno alla “democrazia” che metta fine al periodo di transizione affidato a “un primo ministro tecnocrate“.

Il commento nasce dal dibattito in corso in Italia su quale potrebbe essere il futuro di Draghi, tra chi lo vuole a guida del Governo e chi vorrebbe vederlo al Quirinale.

Su quale, invece, potrebbe essere il futuro politico dell’Italia, il quotidiano d’Oltremanica auspica una candidatura di centrosinistra formata dalla coalizione tra il Pd e il Movimento 5 Stelle, mentre ritiene pericolo un Governo guidato dal una coazione del centrodestra, che definisce “nazionalista“, citando i leader di Lega e Fratelli d’Italia, Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: AFP/Andreas SOLARO

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