Kazakistan, Ue: appello de-escalation

Von der Leyen: “stop a violenza, proteggere cittadini”. Ablyazov rivendica la protesta

Durante la conferenza stampa che si è tenuta quest’oggi all’Eliseo e che ha visto protagonista tanto il presidente francese Emmanuel Macron quanto la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen (ne abbiamo parlato qui), i due leader hanno rivolto un appello al Kazakistan mostrando la loro preoccupazione per la situazione interna e l’escalation di violenze (che abbiamo visto qui).

«Stiamo monitorando la situazione in Kazakistan con molta preoccupazione. I diritti e la sicurezza dei cittadini hanno la massima importanza, devono essere protetti. Abbiamo chiesto incessantemente la fine della violenza e l’Unione europea è pronta a offrire la sua assistenza dove può», ha detto Von der Leyen.

«Condivido pienamente il punto di vista della Presidente, siamo entrambi preoccupati e molto vigili. Abbiamo fatto appello a una de-escalation – ha rimarcato Macron. – Sull’agenda concreta completeremo la Bussola strategica per la difesa condivisa e avremo una discussione al vertice informale di marzo».

Intanto

l’ex banchiere e ministro kazako Mukhtar Ablyazov, accusato in patria e in Russia di reati finanziari ma che vive in Francia con lo status di rifugiato politico, ha rivendicato il ruolo di leader proteste di questi giorni, chiedendo ai Paesi occidentali di schierarsi contro il governo di Nur-Sultan per impedire alla Russia di inglobare il Kazakistan in una entità simile alla disciolta Unione Sovietica.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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