ECOgames, i videogiochi che educano alla raccolta dfferenziata

I giochi sono accessibili sul sito del Gruppo Hera ma solo in alcune Regioni italiane

Stando agli ultimi dati dell‘Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), la percentuale di raccolta differenziata nazionale è in cresciuta, passando da poco meno di 10 milioni a 18,5 milioni di tonnellate. L’obiettivo dell’Unione Europea fisato con il Pacchetto legislativo economia circolare è raggiungere il 55% di riciclo dei rifiuti urbani entro il 2025 e addirittura il 65% nel 2035. Sensibilizzare la popolazione risulta, quindi, cruciale in questo momento storico.

Per questo motivo il Gruppo Hera, leader nei servizi ambientali, ha lanciato gli ECOgames: la prima serie di videogiochi sviluppati per educare grandi e piccini a fare la raccolta differenziata. Accessibili gratuitamente tramite browser, i giochi sono momentaneamente attivi solo in alcuni comuni italiani in cui il Gruppo eroga i suoi servizi tra cui Bologna, Modena, Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino.

«Da diversi anni ormai stiamo realizzando iniziative di coinvolgimento dei clienti per informarli sulle modalità con cui separare i rifiuti. Infatti, oltre alla quantità, ciò che davvero conta nella raccolta differenziata è la qualità, ovvero evitare di introdurre materiale non conforme all’interno dei cassonetti, perché ciò origina scarti di lavorazione durante i processi di recupero e riciclo, riducendo il totale dei rifiuti valorizzabili – spiega il team del gruppo Hera – la ‘gamification‘, e in questo caso il videogioco, è lo strumento perfetto per migliorare il livello di partecipazione e consapevolezza dei cittadini rispetto al loro ruolo fondamentale nella raccolta differenziata. Imparare giocando è ciò che facciamo fin da bambini: è il modo più semplice e divertente per conoscere ed interiorizzare le regole alla base della corretta separazione dei rifiuti».

Attualmente sono disponibili tre giochi. Memory Ambientale, dove il giocatore una volta trovata la coppia corretta di rifiuti deve scegliere il contenitore esatto. Labirinto Ecologico, simile al classico Pac-Man, in cui si gioca nei panni di uno dei contenitori – di plastica, carta, vetro, organico o indifferenziata – e si dovranno raccogliere i rifiuti corretti. E infine, Caduta Rifiuti, in cui i gamer devono inserire vari rifiuti che cadono dall’alto nel contenitore esatto.

«Per ogni gioco sono disponibili al massimo 60 secondi e al termine, invece, c’è un quiz che permette all’utente di ottenere un tempo bonus imparando qualcosa in più sulla raccolta differenziata» spiega il programmatore Samuele Sciacca che, insieme al pixel artist Manolo Saviantoni, ha realizzato gli ECOgames.

Per testarli bisogna registarsi sul sito del Gruppo Hera ma solo se si risiede in una delle regioni supportate dalla piattaforma. Infatti, per ognuna delle provincie è prevista una classifica che divide i giocatori in quattro categorie differenti, ‘Apprendisti’, ‘Informati’, ‘Consapevoli’ ed ‘Esperti’, in base al punteggio conseguito. Chi guadagnerà il primo posto si aggiudicherà un premio green, come uno zaino con una shopper in cotone riciclato o una pianta di girasole.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/CJ GUNTHER

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